
Come si conviene alle migliori tradizioni mercoledì 31 agosto la sala stampa dell’Autodromo è stata affollata per la presentazione del Gran Premio di F1 che si disputerà domenica 4 settembre, c’erano tutti: tanti giornalisti, esponenti del mondo politico, economico e sportivo. E’ stato ricordato che, giusto cinquant’anni fa, il 4 settembre 1966, Ludovico Scarfiotti vinse su Ferrari l’unico gran premio della sua carriera.
L’USSMB era rappresentata dal suo presidente onorario Pietro Mazzo che ha seguito con attenzione ogni parola proferita nei vari interventi: il presidente dell’ACM Ivan Capelli, il presidente della Sias Pier Lorenzo Zanchi, il presidente dell’ACI Sticchi Damiani, il presidente della Regione Maroni, il sindaco Scanagatti e il presidente del Coni Lombardia Oreste Perri.
Da parte di tutti univoca la definizione dell’inscindibilità del rapporto Monza-F1 perchè, come ha sottolineato Perri, “Anche la F1 non può stare senza Monza.” Manca infatti solo la firma ad un contratto che è ormai in porto grazie al gioco di squadra perché «…dal Governo al Parlamento, Regione Lombardia, ai comuni di Monza e Milano, Aci e Consorzio Villa Reale e Parco, tutti hanno dato i massimo. Il Gran Premio e l’Autodromo Nazionale sono un valore economico e sportivo per tutto il Paese.”
Può quindi limitarsi al solo mondo sportivo ed economico di Monza questo prezioso traguardo? Ora attendiamoci anche un podio con il Cavallino rampante.
(31/8/2016)



