Addio a Erminio Ferranti, l’ammiraglio dei fotografi

Se n’è andato il pioniere dei fotografi monzesi: Erminio Ferranti detto zio Ermy o, meglio ancora, l’Ammiraglio. I suoi ultimi anni non sono stati facili  ma lo si vedeva ancora spesso in giro per il centro accompagnato dalla moglie Emilia “Nuccia” Galbiati. Martedì il suo cuore ha cessato di battere malgrado il trasporto d’urgenza all’ospedale san Gerardo. Ferranti aveva 80 anni e in tanti lo ricordano, uomo brillante, elegante e generoso, nel suo negozio di via Pesa del Lino, ai bordi del campo al vecchio stadio Sada, all’autodromo durante il Gran Premio d’Italia. Ferranti ha fotografato centinaia di eventi e di personaggi. Il suo archivio fotografico racconta la storia della città, dello sport di Monza e non solo. Lui era sempre a caccia di scoop e sapeva arrivare dove gli altri non riuscivano. La camera ardente è stata allestita presso l’Ospedale san Gerardo e venerdì mattina alle 10.45 la sua Monza gli tributerà l’estremo saluto in Duomo. Ferranti riposerà nel cimitero cittadino accanto all’’amato figlio Lorenzo, scomparso giovanissimo ormai quasi trent’anni fa in un incidente stradale. Il presidente, il consiglio direttivo e i soci dell’Ussmb sono vicini alla signora Nuccia e le porgono le più sentite condoglianze.