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Al di là dei risultati dei campioni in gara il 74° Open d’Italia  di golf, in corso fino a domenica al Golf Club Milano all’interno del parco di Monza, sta avendo un grande successo di pubblico.

Già giovedì, complice  la bella giornata di sole, sono state oltre diecimila le presenze ai bordi del green. E nel week end il numero degli spettatori è destinato a raddoppiare, per non dire a triplicare. 

Dati  che premiano  la scelta della Federazione Italiana Golf, in accordo con l’Official Advisor Infront, di confermare l’ingresso gratuito per rafforzare il messaggio del golf come  uno sport aperto a tutti. Il pubblico può accedere dalla porta di San Giorgio e poi  può spostarsi- mantenendo però il silenzio per non disturbare la concentrazione dei giocatori-da una buca all’altra seguendo i percorsi indicati.

In gara vi sono centotrentadue golfisti, venticinque dei quali inseriti tra i primi cento del mondo.  Il torneo si disputa sulla distanza di settantadue buche, diciotto al giorno. Dopo i primi due round il taglio ha lasciato in gara i primi sessantacinque classificati, i pari merito al 65° posto e gli amateur che sono rientrati nel punteggio di qualifica.

La competizione monzese è il primo grande evento che vede impegnata l’Italia nel percorso che la porterà ad organizzare la Ryder Cup 2022 a Roma. Grande anche l’interesse da parte dei cosiddetti vip. Al Golf Club Milano si sono visti in questi giorni attori ed ex calciatori.

Due di loro, Michel Platini e Beppe Dossena, hanno partecipato alla Rolex Pro Am, una gara “mista” per giocatori dilettanti e professionisti , che ha fatto da prologo all’Open d’Italia.

Per  gli spettatori non golfisti vi è la possibilità di provare la disciplina con bastoni e palline all’ interno dell’area “Prova il Golf”. E a dimostrazione che il golf è uno sport veramente per tutti nell’area “GolfSuperAbili” lo staff del Settore Paralimpico della FIG e tecnici qualificati, coadiuvati dal personale e dai volontari dell’AIAS Città di Monza, accolgono le persone diversamente abili per insegnare loro i primi rudimenti della disciplina.