Due ringraziamenti e un saluto

Da oggi, questo sito, espressione così attuale di informazione che Pietro Mazzo aveva voluto rilanciare affidandomene la direzione nel marzo del 2015, non avrà più i miei articoli perché lascio, dopo quasi ventuno anni, l’USSMB di cui, come addetto stampa, ho seguito e narrato l’evolversi ed affermarsi sotto la guida di un Presidente a cui so dire solo GRAZIE.

Nel 1997, ad una cena del Panathlon, gli venni presentato da Gabriele Stefanoni, un grande Amico. Dopo un breve scambio di battute (ricordo che Gabriele gli disse che ero stato collaboratore di Enrico Crespi, grande interista e mio maestro di giornalismo per sedici anni) mi chiese se volevo essere speaker del Festival dello Sport che, di lì a pochi mesi, avrebbe celebrato la 22a edizione. Davvero una straordinaria prova di fiducia. Chissà se sarà stato merito delle parole di Gabriele o di quell’impareggiabile capacità di conoscere le persone, di coglierne capacità e intenti del Presidente? Serberò volentieri questo piacevole interrogativo. Da quel giorno Pietro Mazzo divenne un mio grande riferimento professionale, e non solo, a cui vanno la mia riconoscenza e gratitudine.

E grazie, con un augurio, lo rivolgo anche a Fabrizio Ciceri che, sostituendolo alla presidenza dell’USSMB, ha voluto mantenere continuità affidandomi tutti i ruoli della comunicazione: addetto stampa, portavoce e responsabile del sito. Accettai perché era giusto affiancarlo nell’avvio del suo straordinario impegno. Spero di essere riuscito nell’intento, ma ora è tempo che mi faccia da parte.

E’ l’occasione per salutare tutti coloro che hanno seguito, attraverso le mie cronache, i miei comunicati e le decine di eventi che ho presentato, questo  straordinario, impareggiabile arco di tempo della mia vita; grazie per esserne stati parte.

Gianmaria Italia

p.s. immagine alquanto significativa del 28.4.2016: Gianmaria Italia tra il presidente onorario Pietro Mazzo e il neo-presidente Fabrizio Ciceri