Il giovane pugile monzese Andrea Hoz punta al titolo italiano

Un fisico possente, un ragazzone alto quasi due metri che sa farsi apprezzare non solo per i suoi meriti sportivi. Andrea Hoz, monzese,  ha ventidue anni e per il secondo anno consecutivo ha vinto il titolo regionale dei supermassimi di pugilato con i colori della Pro Sesto Boxe. Studente della facoltà di Scienze Motorie all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Andrea è un giovane posato ed educato. Ha sempre amato lo sport sin da piccolo.  Il papà Giovanni (ex pilota degli anni ’70) gli ha fatto provare, a cinque anni, un kart, ma Andrea, che già da piccolo aveva una bella stazza, nei kart per i bambini della sua età proprio non riusciva ad entrare. E  col passare dei mesi lui cresceva più dei kart che poteva guidare, ragion per cui ha dovuto dire presto addio alle corse. Andrea non sapeva stare fermo e ha scelto il calcio militando nel ruolo di portiere in diverse squadre: La Dominante, Brugherio, Pro Lissone. Tra i pali ci sapeva fare. Complice il suo fisico aveva reso la sua porta inviolabile tant’è che è stato notato da diversi osservatori che gli hanno fatto sostenere dei  “provini” nelle formazioni giovanili di squadre di altissimo livello. Gli unici problemi, se così si può dire, li ha avuti il  papà Giovanni che prima di ogni partita doveva immancabilmente dimostrare ad arbitri e commissari di campo, documenti alla mano, la reale età del figlio che sembrava molto più grande. Poi in Andrea è sopraggiunta  la voglia di cambiare, di provare uno sport diverso, più duro, più di contatto. Scartato il rugby-che in molti gli avevano consigliato- ha optato per una disciplina individuale: il pugilato. Si è subito messo alla prova in una palestra di Vedano al Lambro  e dopo qualche mese si è reso conto di poter migliorare ulteriormente  le sue prestazioni. Era necessario, però, trovare un club dove si potesse praticare il pugilato a livello agonistico. La buona sorte lo ha assistito: Andrea è approdato alla Pro Sesto Boxe nella vicina Sesto san Giovanni, alla corte dell’allenatore Damiano Migale che ha creduto in lui e lo ha trasformato in breve tempo in un campione. Il giovane ha dovuto rivedere le sue abitudini alimentari, sottoponendosi a  una dieta ferrea, ha rinunciato a molti divertimenti tipici della sua età  e continua ad allenarsi con impegno e spirito di abnegazione, dal lunedì al venerdì e talvolta anche il sabato. I risultati, però, lo ripagano di tanta fatica. Ora Andrea si sta preparando per il campionato italiano in programma il 9 maggio. Lo scorso anno era salito sul gradino più basso del podio ma quest’anno un pensierino per la vittoria  non lo nasconde.