“USSMB, la mia seconda famiglia”

Pietro Mazzo ha aperto gli interventi in occasione della conferenza stampa del 7 giugno con una lunga e toccante dichiarazione che, per la prima volta in 23 anni, ha preferito leggere per superare ogni emozione, sua emozione perché ha toccato nel profondo tutti coloro che l’ascoltavano

“Vorrei esordire stasera, in questo importante luogo, con un grazie di cuore, a tutti voi, che con la Vostra assidua presenza per tanti ma veramente tanti anni, mi avete spinto, accompagnato ed aiutato, oltre che nello  sviluppare questa splendida idea, a darle, anno dopo anno, maggior vigore, rimanendoci sempre vicini, permettendoci così di arrivare a ciò che oggi siamo, e cioè una grande realtà ed un orgoglio del nostro territorio.  

Ricordo con commozione l’inizio di questa splendida avventura, i personaggi che accettarono di mettersi in gioco per realizzare questo sogno; la grande passione, l’amicizia, il cuore ed una buona dose di fortuna ci hanno accompagnato attraverso gli anni permettendoci così di arrivare al presente, fieri di questo traguardo.  

C’è sempre un nuovo capitolo da scrivere, un sogno da mantenere e sono certo che, a cominciare dal grande fraterno amico Fabrizio, financo tutti i Consiglieri e soprattutto con il vostro affetto, si possa continuare, e anzi migliorare ed innovare, quanto fatto da me in questi 40 anni dato che, e lo confermo molto orgogliosamente, l’Unione è stata la mia seconda famiglia.  

Non aggiungo altro: ho avuto molto da voi, e mentre vi ringrazio ancora una volta, vi abbraccio uno ad uno, certo che per tutti voi e per noi questa meravigliosa storia continuerà e sarà sempre la nostra stella quella che brillerà in un futuro ancora più roseo.  

Pietro Mazzo”  

(7/6/2016)