Monza Sport Festival: la 44° edizione va in archivio ma è già ora di pensare alla prossima

Almeno 5000 persone hanno affollato nel week end l’autodromo per partecipare all’edizione numero 44 del Monza Sport Festival, la manifestazione organizzata dalla nostra Unione. Tanto impegno ma alla fine anche tanta soddisfazione per il riscontro ricevuto dal pubblico.  Tanti gli eventi in programma così come le dimostrazioni di attività sportive. Tra il pubblico c’è chi si è limitato a fare da semplice spettatore e chi ha voluto provare in prima persona le varie discipline. Grande seguito hanno avuto le gare che si sono susseguite nel corso dei due giorni: il Tributo a Michael Schumacher del Ferrari Club Caprino Bergamasco, Varese, Vedano con oltre cento vetture in pista con un magnifico colpo d’occhio, la gara paraciclistica nazionale, l’87° trofeo Medaglia d’Oro Città di Monza del Pedale Monzese, la Rollercup Battle di pattinaggio in linea, i due trofei Coni sempre di pattinaggio, il 6° Trofeo Bulli & Pupe di scherma, l’esibizione di Trial del Motoclub Monza, giusto per citarne alcuni. Appena il tempo di smontare gli stand e di rimettere a posto le ultime cose e già si entra nell’ottica dell’organizzazione del festival successivo. “Il tempo passa in fretta-afferma il presidente Ussmb Fabrizio Ciceri- non mi pare vero che sia trascorso già un anno dal penultimo festival. L’edizione del 2020 dovrà essere speciale perché sarà la 45esima e per questo dovremo prepararla nel migliore dei modi”. Dello stesso parere anche il presidente onorario dell’Unione Pietro Mazzo: “Dovrà essere un festival col botto-anticipa- anche se dovrà rispettare i valori che ci hanno portati fin qui: passione,  impegno e amore per lo sport genuino. Ringrazio il vice presidente Riccardo Corio che anche quest’anno ha dato tutto se stesso per l’organizzazione,  tutti i membri dell’Unione che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione e l’autodromo per averci concesso ancora una volta il suo stupendo scenario”.