Pavan Free Bike si presenta: vogliamo diventare la prima squadra italiana non professionistica di mountain bike

E fanno trenta. Tre volte dieci per Pavan Free Bike che inizia la nuova stagione con lo stesso entusiasmo del primo anno, con un gruppo di atleti che si allarga in quantità e qualità per valorizzare ancora di più le caratteristiche di una formazione che nel 2020 non si accontenterà più di essere tra le migliori squadre amatoriali d’Italia, ma vuole diventare la prima tra le squadre italiane non professionistiche di mountain bike. Confermato quasi interamente l’organico della passata stagione con l’eccezione di Michele Bonacina e Ivan Zulian, passati ad altre società. Sette, invece, saranno i nuovi atleti che inizieranno l’anno con i colori della società presieduta da Antonio Pavan. Anche se gli elementi lombardi rimangono una grande maggioranza nel gruppo guidato da Claudio Cossa, tra i nomi nuovi spicca il nome del piemontese di Arquata Scrivia Alberto Riva, che lo scorso anno ha coronato la sua carriera agonistica con la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali Masters in Canada.  Un atleta di calibro mondiale che ha vinto negli ultimi due anni due titoli tricolori consecutivi nel cross country e uno nel ciclocross nel 2015.   ”Ho parlato per la prima volta con la squadra subito dopo la gara del mondiale in Canada- ha dichiarato Riva-  Anche se non sono uno che cambia casacca facilmente ho deciso di passare con Pavan Free Bike, motivato anche dal fatto di trovare in squadra tanti altri ragazzi master più giovani, con i quali confrontarmi e fare gruppo.  Non stavo cercando necessariamente una nuova squadra, ma mi si è presentata questa ottima opportunità che sarà di sicuro uno stimolo a migliorarmi ancora.  Penso che saremo un bel gruppo!” Con Alberto Riva arriva anche Carlo Bruzzone, suo compagno di squadra dal 2009.  Originario di Masone, Bruzzone dal 2000 è uno dei capisaldi del movimento ligure della mountain bike, un atleta instancabile che nei mesi invernali si dedica al ciclocross, gareggerà come anche Riva nella categoria Master 2. Ad occupare la casella lasciata libera da Michele Bonacina, sarà Stefano Bonadei.  Il biker di Rovetta, vincitore nel 2019 per la quarta volta del circuito Orobie Cup e di settantacinque  gare in carriera, oltre a mantenere in squadra il primato numerico degli atleti bergamaschi, avrà lungo tutta la stagione un ruolo importante nella categoria Master 3, grazie alla sua straordinaria  continuità. Nella categoria Master 6, Pavan Free Bike sarà rappresentata dal Campione Italiano in carica, Giovanni Bartesaghi, atleta di riferimento della mountain bike lecchese, in attività dal 1993.  Sempre dalla provincia di Lecco, da Introbio, proviene invece il Master 1 Giuseppe Mascheri, che ha vinto subito con i i nuovi colori a Calusco d’Adda. Provengono dalla provincia di Monza e Brianza Silvio Olovrap di Correzzana (Master 5), campione Italiano Cross Country ACSI nel 2016 e Point to Point nel 2017 e Giorgio Redaelli di Usmate Velate, vincitore dei circuiti Gran Prix Valli Varesine e Orobie Cup Challenge 2019. La presentazione ufficiale della squadra è fissata sabato 15 febbraio alle 16 al cinema teatro Santa Maria in  via Luigi Segramora 15 a Biassono