Roberto Borgonovo scende a più di 146 km/h nel kilometro lanciato

Più veloce del vento. Il nostro consigliere Roberto Borgonovo ha partecipato domenica scorsa nel piccolo principato di Andorra a una gara internazionale Fis di chilometro lanciato sfiorando di poco il podio. Borgonovo, che è anche segretario Gem, ha gareggiato nella categoria S 2 raggiungendo la ragguardevole velocità di 146,06 km/h. Un ottimo risultato anche se non rappresenta il suo record personale. “A metà degli anni Novanta-rammenta- ho partecipato alle competizioni della categoria S1, quelle riservate agli atleti più veloci, scendendo a 196 km/h”. Borgonovo, classe 1967, ha lasciato da parte per un po’ di tempo questo tipo di gare fin quando non gli è venuta la tentazione di riprovarci ancora. “Dopo aver invitato a Monza Montagna due anni fa i recordmen Valentina Graggio e Ivan Origone  mi si è accesa la lampadina che forse si poteva ricominciare-rammenta-  Poi c’è stato un amico mi ha spronato a rimettermi in gioco ed ecco che sono passato dal dire al fare. Ho ripreso gli allenamenti e ho dato un’occhiata al calendario internazionale. Inizialmente pensavo di dover partire per la Finlandia poi mi sono iscritto a questa competizione ad Andorra con un altro socio della GEM Maurizio Viani, classe 1966, e con un altro temerario proveniente dal Veneto Sebastiano Parravicini, S2 junior.”.Borgonovo, che indossava la divisa dell’Italia (“In questa categoria tutti i materiali derivano direttamente dalle gare internazionali di sci alpino e sono quelli che si usano per la discesa libera”), ha gareggiato sulla stessa pista degli S1 partendo, però, leggermente più in basso rispetto agli atleti della categoria maggiore. Che cosa ci vuole oltre all’adrenalina per partecipare a gare così spettacolari? “Un buon allenamento è fondamentale-conclude-è necessario avere un’eccellente massa muscolare ma al tempo stesso servono scioltezza e morbidezza per scendere veloci sugli sci”. Inizialmente a Monza erano solo due gli atleti che si cimentavano nel KL: Roberto Borgonovo e Fabio Milani della società Amici della Montagna. Chissà che ora non si trovino degli eredi….