Un successo il 33° Festival dello Sport

Intervista al Presidente USSM Pietro Mazzo

Un grande successo di pubblico, complice come sempre il connubio sport  e libertà. Secondo la sua esperienza pluriennale di uomo di sport qual è la molla che spinge sempre più persone ogni anno a visitare questa manifestazione, ma soprattutto come è nata l’idea di organizzare  il festival ?

La molla è quello di godersi qualche ora di tempo libero e di poter partecipare a qualcosa di fondamentale che è la gioia di vivere il nostro autodromo, sentendosi totalmente liberi in un contesto libero. Infatti tutti possono partecipare: dal bambino a chi invece gli anni ne ha un po’ di più,  soprattutto le famiglie e per chi intendesse trascorrere qualche ora di assoluta serenità e in amicizia vivendo lo sport a 360 gradi.
Trentatre anni fa, con alcuni amici, abbiamo cercato di dare maggior respiro possibile alle associazioni di Monza, ora , con la nascita della nuova provincia saranno di Monza e Brianza, non dobbiamo mai dimenticarci che gli attori principali della manifestazione sono le saranno sempre le associazioni. Dopo tutto se siamo qui dopo 30 anni e più vuol dire che siamo proprio a  “cavallo”

Di solito sono le piccole cose che si ricordano, più che le grandi azioni o gli interi avvenimenti. Se dovesse ripercorre a ritroso la sua esperienza di organizzatore del festival, quale particolare le piacerebbe portare sempre con se o comunque rispolverare più frequentemente ?

Sono due gli avvenimenti indelebili che conservo nel mio cuore.
Il primo quando un battaglione degli alpini ha giurato fedeltà alla patria sfilando sull’asfalto dell’Autodromo Nazionale Monza: è stata un’emozione unica, notare l’emozione negli occhi di quei ragazzi consapevoli del loro gesto patriottico e importantissimo qual è la difesa dei nostri colori, della nostra libertà. Da persona che ama, molto, moltissimo la patria rimarrà nei miei pensieri per sempre.
Il secondo quando Marco Pantani, neo vincitore del Giro d’Italia, mantenne la sua promessa di presenziare e festeggiare con noi al festival la sua vittoria della corsa Rosa. In quella occasione tremila ciclisti con Marco Pantani davanti a tutti per un giro di pista completo dell’autodromo. Tremila cuori in festa.  Forse non riusciremo mai a capire fino in fondo quanto sia stato, per quei ciclisti , e per tutti noi quanto sia davvero importante l’Autodromo Nazionale Monza.

Dare i numeri è sempre antipatico, ma attraverso loro capire come si crea un evento può risultare interessante per tutti i nostri lettori. Quest’anno all’interno dell’autodromo durante i due giorni della   manifestazione sono passate 50 mila persone che hanno potuto visitare e toccare con mano la realtà di circa 90 associazioni sportive presenti con i loro 7000 atleti. Organizzare un evento così imponente comporta un enorme lavoro a monte. Com’è strutturato un festival ?

Ritengo l’azione della preparazione importantissima. Già da quando il Festival finisce si inizia a pensare al prossimo. Da settembre si incominciano a buttare sul tappeto le idee, iniziano i contatti, un lavoro molto paziente e lungo. Da quest’anno abbiamo però cercato di presentare una veste innovativa del festival, abbiamo cercato e creato una perfetta simbiosi di intenti,  coniugando la bellezza dell’evento con la concretezza delle informazioni dettagliate, professionali e sempre disponibili su tutta l’area del Festival.  Per permettere, l’ormai conclamato successo della tretatreesima edizione del festival dello Sport è stato importante il contributo dell’ormai, onnipresente Carlo Poroli; ma anche del prezioso e spero continuativo aiuto dell’agenzia Publitrust nella persona del Sig Giancarlo Cazzaniga per quanto riguarda la comunicazione e Pubblicità, della brava Sig.ra Ramona Brivio e Sig.ra Valentina Federico, rispettivamente come agenzia stampa in loco e assistenza alle aziende.

Alla conferenza stampa di apertura del 33° festival dello Sport era già presente la locandina del 34° Festival dello Sport .Può già anticiparci le novità che saranno presenti ?

Non abbiamo al momento novità conclamate, abbiamo diverse idee che svilupperemo nel corso dell’anno. Noi  amiamo definirci artigiani dello sport traendo spunti dalle cose più belle, dagli avvenimenti, dalle letture fino ad arrivare ai momenti storici. Dall’anno venturo Monza diventerà provincia. Manteniamo sempre moltissimi contatti, amicizie e rapporti invitando le più differenti realtà: è nostra intenzione fare dello sport, della salute, preparare momenti per i bambini e per i meno giovani. Come detto prima il nostro ringraziamento più grande è quello del sorriso delle persone che felici si divertono alla nostra manifestazione. Abbiamo moltissima voglia di fare e di sviluppare il nostro futuro, ne è la dimostrazione che abbiamo già fatto presente, come idea di continuità, la locandina del 34° Festival dello Sport, nella quale in copertina si intravede un’altra giovane, ma importante disciplina sportiva.

Per concludere la nostra piacevole chiacchierata vorrebbe fare dei ringraziamenti ?

Ringraziamenti doverosi a tutti i nostri collaboratori che hanno un’ idea fissa che è quella di fare sempre qualcosa di importante per lo sport, oltre alla stampa, voglio ringraziare Sportmonza.com e PlayTv Italia che con il loro sincero entusiasmo hanno portato, attraverso i siti e le trasmissioni televisive, una ventata di novità. Con il loro lavoro hanno allargato il bacino di utenza delle le nostre realtà sportive di Monza, portandole così al di fuori delle loro consuete circoscrizioni che erano Monza e zone limitrofe. Ringrazio il Coni, la Regione, la Provincia, L’Asl e tutte le istituzioni che ci sono vicine; L’Associazione Industriali, la Camera di Commercio, l’Associazione dei Carabinieri in congedo. Ringrazio in particolar modo tutte le aziende che ci hanno sostenuto da quelle tradizionali che con noi hanno sin dall’inizio condiviso il nostro percorso: Il Credito Artigiano, Beta .La nuova entrata Fael Luce che con noi intende partecipare a qualcosa di irripetibile, qualcosa di veramente bello e emozionante a livello di Regione Lombardia che è  ora la nuova realtà del Festival dello Sport.