Gli atleti di Astro Roller Skating non vedono l’ora di ritornare in pista

I numeri sono a due cifre. Ottantatré atleti di interesse nazionale, di cui ventotto appartenenti al pattinaggio in linea e cinquantacinque in forza al settore artistico. Sono “la meglio gioventù” dell’Astro Roller Skating, che sono stati autorizzati dalle ultime disposizioni ministeriali a riprendere gli allenamenti. Gestire un numero così ampio di agonisti non è cosa facile e anche il comune sta verificando tutte le modalità. “I vari uffici sono al lavoro-conferma la presidente Astro Luisa Biella- ma i miei ragazzi non vedono l’ora di rimettere i pattini ai piedi”. A dir la verità, in tutto il periodo della quarantena gli Astro atleti (anche quelli dei corsi base) non hanno mai smesso di allenarsi sollecitati dai loro coach che li hanno diretti da remoto. Oltre agli esercizi per mantenere il tono muscolare e alla messa a punto di alcune coreografie gli atleti hanno seguito delle sessioni didattiche, delle vere e proprie lezioni teorico-pratiche. “Ritornare in pista è tutta un’altra cosa-riprende la presidente- è il desiderio che accomuna tutti quanti noi e per questo confidiamo nelle soluzioni che ci verranno proposte”. A disposizione dei pattinatori ci saranno le piste delle scuole Tacoli e Ardigò ma, come prevede la recente ordinanza ministeriale,  gli allenamenti sono autorizzati a livello individuale che tradotto in pratica significa non più di quattro, cinque atleti per volta in palestra. “Con il nostro medico sociale, il dottor Tornese-precisa Luisa Biella- abbiamo predisposto  i protocolli  sanitari da seguire. Dal punto di vista tecnico, invece, gli atleti, anche le ragazze dell’artistico che appartengono a  tre dei nostri gruppi spettacolo e sincronizzato, dovranno lavorare sulle loro doti individuali che sono alla base del pattinaggio di gruppo”. Difficile prevedere la ripresa delle gare. La Federazione ha annullato tutte le competizioni in programma prima e durante l’estate. “Per quelle previste in autunno non sapremo nulla prima di ottobre-conclude la presidente- Credo che sarà posticipato a tempi migliori anche il campionato del mondo di pattinaggio spettacolo e sincronizzato in Uruguay a cui ci siamo qualificati”.